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Anice

domenica 11 settembre 2011 0 commenti


Anice

Nome scentifico: PIMPINELLA ANISUM L.
Famiglia: Umbelliferae
Contiene: olio essenziale, proteine, zuccheri, pimpinelina, tannino, oli grassi, anetolo.
Parti utilizzate: foglie e semi
Pianta dal fusto rotondeggiante e cavo all'interno; può raggiungere il metro d'altezza.
Le foglie non sono molto numerose e appaiono differenti per forma a seconda della posizione che occupano lungo i fusti: quelle situate presso la base del cespo, di forma ovata rotondeggiante, dentate, lobate sono dotate di un picciolo lungo, che forma una piccola guaina verso la base; quelle superiori finemente incise e piumose hanno il picciolo più breve. I fiori dell'anice sono piccoli, biancastri, e disposti in infiorescenze a forma di ombrella. La fioritura avviene in piena estate. Il frutto è un achenio. 
semi di Anice possono essere considerati validi regolatori dei processi digestivi ed efficaci carminativi. L'azione eccitante dell'Anice verde sulla peristalsi, nei casi di atonia intestinale, e la contemporanea azione antispastica, ne giustificano l'impiego terapeutico nella dispepsia, negli spasmi gastrointestinali e nel meteorismo
E' buono per: Meteorismo, Gastrite, Tosse, Spasmi, Dispepsia.



Aneto

Nome scentifico: ANETHUM GRAVEOLENS L.
Famiglia: Umbelliferae
Contiene: tannino, resina mucillagine,sostanze nitro genate.
Parti utilizzate: semi, foglie e frutti.
L'aneto é un'erba aromatica annuale il cui fresco aroma ricorda ad alcuni quello del finocchio, ad altri quelli dell'anice, del cumino o della menta, in realtà il sapore dell'aneto, piccante e deciso, é molto tipico e particolare. In cucina l'aneto viene usato per insaporire diverse pietanze, inoltre per le sue proprietà digestive e sedative fu impiegato, fin dai tempi antichi, anche in campo medico. 
Gli antichi gladiatori pensavano che l’aneto accrescesse la loro forza e per questo condivano ogni loro pasto con i suoi semi, inoltre si coronavano il capo con questa pianta come simbolo di gioia.
Pestando i suoi semi e ponendoli in infusione si ottiene un liquido utile a molti scopi: per fare bagni rinforzanti alle unghie, favorire la digestione, placare il singhiozzo e i crampi dello stomaco, alleviare le flatulenze e l'insonnia.
Inoltre i semi d'aneto vengono masticati per rinfrescare l'alito.
E' buono per: Indigestone, Spasmi, Ridenzione d'orine, Infiammazioni, Mal di gola, Insonnia, Vomito, Piaghe .

Agnocasto

giovedì 8 settembre 2011 0 commenti



Agnocasto

Nome scentifico: VITEX AGNUS CASTUS L.
Famiglia: Verbenaceae
Contiene: Piccola quantità di olio essenziale, pinene e cineolo, flavonoidi , casticina, vitexina, isovitexina, alcaloidi, viticina, glucosidi iridoidi, aucubina e agnuside, castina, principi amari.
Parti utilizzate: foglie
L’ Agnocasto è una pianta arbustiva e perenne di altezza a completo accrescimento fino a 5-6 m; con foglie palmatocomposte di colore verde ed infiorescenza rosa- blu. 
I frutti di Agnocasto sono tradizionalmente noti per il loro supposto effetto anafrodisiaco sull'uomo, tanto da essere chiamati "pepe dei monaci" perché pare che essi usassero questo rimedio per aiutarsi ad affrontare il voto di castità.
In realtà più che in rimedio per l'uomo, l'agnocasto è un prezioso aiuto per la donna: è infatti dimostrato che esso, pur non contenendo ormoni femminili è in grado di riequilibrarne la secrezione. Numerosi studi clinici hanno messo in evidenza che esso risulta particolarmente utile per combattere i sintomi che si manifestano in menopausa o in molte donne prima delle mestruazioni. Tali sintomi sono sia fisici che psichici, in quanto anche il comportamento e l'emotività vengono influenzati dagli ormoni sessuali. Durante la menopausa infatti, e soprattutto all'inizio, nella donna si ha una vera e propria tempesta ormonale che è la causa delle manifestazioni tipiche quali le vampate, la ritenzione idrica, gli sbalzi d'umore, l'irritabilità, l'ansia e l'insonnia. L'uso dell'agnocasto aiuta a contenere tutti questi effetti, rendendo più confortevole per la donna questo delicato passaggio. Anche per molte donne in età fertile squilibri ormonali pur lievi possono provocare fastidi nei giorni immediatamente precedenti alla mestruazione; tali sintomi sono così ben classificati e conosciuti da essere raggruppati nel termine "sindrome premestruale", tra cui vi sono gonfiore addominale, ingrossamento o dolore al seno, aumento di peso e dell'appetito, mai di testa, affaticabilità, ansia, eccetera.
E' buono per: Nervosismo, Sindrome Premestruale, Acne, Ritenzione d'orina, Spasmi, Capogiri.



Achillea

Nome scentifico: ACHILLEA MILLEFOLIUM L.
Famiglia: Asteraceae
Contiene: diversi principi attivi, Azulene, camazulene, ß-pinene, cariofillene, flavonoidi, glicosilflavonoidi, acidi caffeico e salicilico, tannini idrolizzabili, triterpeni, steroli, lattoni, cumarine, e infine l’achilleina.
Parti utilizzate: foglie e fiori
L'Achillea è un ottimo antispasmodico del tubo digerente ed ha proprietà stomachiche, per questo motivo viene usata nelle varie miscellanee per influenzare la funzione digestiva ed epatica; ha anche proprietà tonico-astringenti e quindi in grado di arrestare le emorragie e di agire beneficamente nella debolezza e nella stanchezza.
L’achilleina sarebbe in grado di controllare gli sbalzi di pressione, di ristabilire la normale circolazione sanguigna e di migliorare le funzioni digestive ed epatiche.
La pianta ha anche un’azione antinfiammatoria, soprattutto a livello del tessuto connettivo, che le sarebbe data da altri principi attivi in essa contenuti (lattoni sesquiterpemici, flavonoidi,acido salicilico). Gli ultimi principi attivi che prendiamo in considerazione e che la pianta contiene sono la vitexina e degli alcaloidi che darebbero alla pianta un’azione antispasmodica e colagoga.
La tintura può essere usata anche a livello topico per schiarire progressivamente le macchie brune presenti sulla pelle e formatesi grazie ad un alterato metabolismo dei melanociti (imbibire una garza e bagnare le parti interessate due volte al dì), si pensa che questa proprietà sia donata alla pianta da dei glucosidi cianogenetici o da dei flavonoidi.
E’ buono per: Sbalzi di Pressione, Spasmi, Circolazione, Cicatrizzare ferite e piaghe d'ogni genere, Digestione, Emorroidi, Mal di denti e Diarrea.

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